mercoledì 24 agosto 2011

Questione di lana caprina.

E come ve lo spiego ? Chiaro va spiegata la cosa.

Ve lo devo.

Non è questione di noia. Ve lo dico subito, e concordo
con il saggio Ragno, fosse per quello forse avrei già chiuso.

Cominciamo con il dire che : credo che un blog sia un po come una casa,la arredi come vuoi, attacchi alle pareti quello che più ti aggrada.
La birra che in frigo non manca mai.

Ecco se non hai nulla da dire, come se lasciassi la casa vuota.
E una casa vuota puzza di marcio e di sconfitta.

E che ho cominciato a sentire la puzza.

E allora cosa fai, tutti fuori, metti il cartello chiuso per restauro.

E riapri. Forse.

Se riaprissi adesso, probabilmente in frigo ci sarebbe della vodka al posto della birra.

E non sarebbe più come prima. Nemmeno per Voi.

E sostanzialmente devo ancora capire se preferisco la VODKA alla BIRRA.

AH... non fatevi venire in mente cose strane, pur non avendo nulla in contrario con chi lo fa, ecco NON STO CAMBIANDO SESSO NE' TANTO MENO ORIENTAMENTO SESSUALE.

E tanto meno sto pensando di votare il Berluska. :-)

La squadra di calcio invece l'ho cambiata da tempo.
Ma quella è un'altra storia.

martedì 23 agosto 2011

Tornato..

Ehila come state ? Io bene a parte il caldo umido che fa qui nella città sabauda.

Che dirvi, ferie finite. Dovei raccontarvi delle ferie, ma ecco non ho fatto grandi cose. Su ai 1200 mt, paesino di 10 anime e 15 vacche, nel senso di mucche.

Vabbeh si dai ho rotto il cazzo e fatto togliere il busto di HITLER, da una bancarella a un mercatino di robi vecchi.  La cosa è andata più o meno cosi :

AITOR : ma quello è il busto di ADOLPH HITLER ?
VENDITORE : certo... è proprio lui ! ( sorriso durbans )
AITOR : e non si vergogna per niente ?

Alla fine lo ha tolto dopo un mio, ma siamo sicuri sia legale ?? Comunque il tipo voleva solo fare soldi per collezionismo, non era un nostalgico.

E che la questione è un altra... che si stia avvicinando la chiusura di "pochi cazzi".  Il motivo è semplice.

Chi lo scrive è cambiato parecchio.

E non voglio traformare il blog. Al massimo lo cambio !!

Buh !

giovedì 14 luglio 2011

BLACK OUT

Di sti tempi con il caldo i condizionatori appalla, spesso ci sono i black out.

E quello che è un po successo a me con il blog.

Comincio le ferie con un po di anticipo. Spero di trovare presto il tempo per tornare a postare.

Fate i bravi in mia assenza. Le chiavi di casa sono sotto lo zerbino.


lunedì 4 luglio 2011

Raccontami una fiaba...

C'era una volta. Ma questa volta iniziamo con "era tanto tempo che..." nessuno riusciva a farmi un tunnel giocando a pallone, e questo nonostante io abbia le gambe storte come un gancio di un macellaio. Ieri ci è riuscita RAMONA. 12 anni, nata sulle rive del mare di Costanza, come dice lei, in Italia da un anno. L'italiano lo ha imparato leggendo LUPO ALBERTO e cercando le parole sul T9 del cellulare. A scuola non è mai andata da quando è qua. Capelli lunghi neri, bel visino, vorrei dirvi anche che ha due bei occhioni azzurri e grandi, ma RAMONA non ti guarda negli occhi quando parla. Ha però un bello sbrego sull'arcata sopraccigliare, 7-8 punti di sutura belli freschi.
Vi giuro che ho provato a non farmi raccontare la sua storia, ma quando ho visto con quanta tenerezza teneva in braccio FRANCESCO e come lo guardava con il sorriso,beh non ho potuto farne a meno. Cosi mi sono avvicinato al padre della famiglia a cui è stata data in affidamento.

AITOR : come è successo ?
RICKY : sul referto la madre ha detto che stava spingendo la sorellina sull'altalena e si è distratta.
AITOR : e la storia reale ?
RICKY : pare che il patrigno italiano la volesse costringere a fare non si capisce bene cosa con la bocca, lei si sia rifiutata. Lui le ha preso la testa tra le mani e le abbia sparato una ginocchiata in pieno viso.
AITOR : certo che ne hanno di immaginazione gli assistenti sociali... e non è che per caso l'assistente sociale... ti ha detto anche cogn...
RICKY : no. Ti giuro che non lo so. Il giorno che dovessi sapere nome e cognome del padrone del ginocchio, sarai il primo a saperlo. Ma ecco, se voglio continuare a tenere la bimba, la storia finisce qua. Purtroppo per il lieto fine bisogna aspettare. Ma la tua reazione, fidati, è stata anche la mia.
AITOR: Ricky ...
RICKY : dimmi...
AITOR : la prossima volta che ti chiedo di raccontarmi una storia. Inventatela !

Ah dimenticavo, a RAMONA piace un sacco giocare a calcio. Lo faceva sempre con i suoi cuginetti. A casua, sulle rive del mare a Costanza, in Romania.

martedì 28 giugno 2011

Where have you gone, Joe DiMaggio

"Perché se volgari sono le minigonne inguinali, i bicipiti pompati e i fanatismi di ogni specie, volgare non può essere definita l'ambizione di mostrare un certo milieu sociale e provare a conoscerlo. Altrimenti dovremmo definire antisemita ogni documentario sull'Olocausto, "schifoso" ogni documentario sugli insetti. "

Questo è un brano estratto da " le ragioni di 'Tamarreide'". Cos'è Tamarreide ? Un programma scopiazzato da un format americano "Jersey Shore", in cui viene presentata la vita di 8 tamarri dell'italico stivale. Premesso che non lo guardo, risulta difficile non sapere di cosa si tratti o non avere la curiosità di vedere qualche immagine su youtube dato che ne parlano a spron battuto i quotidiani a maggior tiratura nazionale.

Mi chiedo cosa c'entri l'OLOCAUSTO con 8 tamarri.
Anche se un'idea ce l'avrei... indovinate quale !

Mi chiedo dove stiamo andado a finire, se per giustificare una trasmissione la cui utilità è meno di zero, bisogna tirare in ballo l'OLOCAUSTO.


Al peggio non c'è mai fine !!

giovedì 16 giugno 2011

Parliamo di pannolini

ore 8.56, sono già in ufficio e squilla il cellulare la mamma di Francesco.

AITOR : ehi che succede ?
MAMMADIFRANCESCO : tuo figlio ha cagato !
AITOR : bene no ?
MAMMADIFRANCESCO : peccato che si sia sporcato tutto e la cacca ha passato body e tutina e abbia macchiato le lenzuola...
AITOR : amore di papà... e io che c'entro ?
MAMMADIFRANCESCO : come cazzo glielo hai messo il pannolino stamattina ?

Ebbene si, stamattina il nano l'ho cambiato io. Mi sono svegliato presto, ore 7:00, dato che esco di casa alle 8:30, mi sono preso quell'ora e mezza per passarmi la pausa estiva a FOOTBALL MANAGER (*) dopo aver guidato la sera prima la mia squadra alla conquista della coppa nazionale e la qualificazione in champions league. Mentre facevo colazione con il pastone di latte e muesly al cioccolato del mercato equosolidale, scrutavo i nuovi acquisti e rinnovi dei contratti di calciatori e staff tecnico. Ho anche rifiutavo 3 offerte per allenare altre squadre. Alle 8:02 la madre di Francesco viene in cucina con il nano sottobraccio, palesemente assonnata "cambialo". Alle 8:12 dopo aver fatto quanto scritto in questo bellissimo post riporto il nano alla madre e continuo il mercato estivo.

Il resto lo sapete. Ah si, la cacca di un nano di 3 mesi è una cosa molle che sembra le caramelle MOU ma molto più acquosa, può trapassare i vestitini.

Dal bellissimo post che vi consiglio di leggere per farvi due risate si evince che :

* sono un padre di sinistra.
* la merda non sa di Yogurt.
* munitevi di cestino per spazzatura da mettere vicino al fasciatoio.
* NON LASCIATE MAI LIBERO IL BAMBINO SUL FASCIATOIO.
* NON LO FATE.
* SE LO FATE, ABBIATE UN BUON AVVOCATO !!

* FOOTBALL MANAGER gioco di calcio manageriale per PC che se non usato con moderazione può rovinare famiglie e portare all'astinenza di sesso, nel senso che le liti che seguono all'utilizzo esagerato del gioco portano la vostra compagna a non darvela per lunghi periodi.

mercoledì 15 giugno 2011

Babbo antirazzista.

Mi capitò una delle prime volte che uscii con FRANCESCO nel marsupio, che in fila in farmacia in attesa del turno, il piccolo si mise a piangere apparentemente senza motivo. Cosi il primo della fila, una nonnetta arzilla, mi disse gentilmente di passare davanti allundendo al fatto che "piccolino avrà fame".

Sabato ero in fila da MEDIAWORLD, dopo aver comprato l'autoradio. Faccio presente che un "negozio" come mediaworld che di sabato pomeriggio lascia solo 3 casse aperte significa creare code kilometriche. E infatti. Non so bene cosa sia successo, ma un certo punto dietro di me un parapiglia. Con pianto di neonato annesso.

UOMO : ma che cazzo fai ?
DONNADICOLORE : mi fai passare che la bimba piange ha fame ?
UOMO : e a me cazzo me ne frega... Pensa te è scesa dalla pianta ieri e vuole comandare.

La donna non si cura delle parole dell'uomo, intenta a calmare la piccola che piange disperata. Poche persone più avanti, in attesa di pagare, un giovane papà viene stretto al cuore dal pianto del neonato.

AITOR : signora venga, passi pure...
DONNADICOLORE : grazie molto gentile...
UOMO : è già è arrivato il più furbo !

Sento che continua a bofonchaire qualcosa, cercando consensi tra i presenti, le solite cose, sul fatto che è meglio che stiano a casa loro; bisogna bombardare le navi che li trasportano; sono delle scimmie : il campionario dell'italiano razzista medio.

Passa la madre con la bimba che mi ringrazia. Sono davanti alla cassa. Mi giro lo guardo. E il subnormale continua il suo sproloquio da comizio. M'incazzo.

AITOR: spiegami che colpa ne ha la bambina !!
UOMO : dici a me ?
AITOR : vedi che quando tu avrai 80 anni e ti cagherai nel pannolino, è facile che dovrai chiedere aiuto a un'extracomunitario per pulirti il culo, magari quella stessa bambina che tu oggi non volevi far passare. Sai le risate...

La gente annuisce alle mie parole. Il tipo si zittisce. Mentre sto per uscire torno indietro alla cassa e concludo :

AITOR : e domani vedi di andare a votare coglione !!

Quando FRANCESCO è nel marsupio, non piange perchè ha fame ma piange se mi fermo per più di 15" in un posto. E che gli piace passeggiare !!