Stamattina mi sono fatto un bel regalo, sono andato in posta a pagare una multa per eccesso di velocità sulla TORINO-PIACENZA con -3 punti annessi.
Ho scelto un tranquillo martedi mattina di metà mese pensando di evitare pensioni et similia.
Errore.
Arrivo alle 8.30, ho 30' per pagare la bolletta e entrare in ufficio in orario. La coda davanti alla macchinetta che eroga i numeri per il turno è stimata in 22 soggetti di cui solo 3 in età da lavoro. Tempo 3" comincia il putiferio. La Signora che era arrivata prima di tutti, aveva deciso di mettersi allo sportello senza prendere il biglietto. Quando la tipa dello sportello aveva chiamato il numero 1, la signora viene superata da chi aveva preso il biglietto. Sbraitando contro quella dello sportello, che non l'ha fatta passare, decide che il biglietto numero 2 deve essere suo. Essendo una donna sui 55 che ancora può dire la sua, non ha difficoltà a farsi consegnare il biglietto dal pensionato di turno.
Il quale.
PENSIONATO EX BIGLIETTO 2: io ero il 4. Chi ha il numero 4 ?
PENSIONATO BIGLIETTO 4: Io.
PENSIONATO EX BIGLIETTO 2: Mi dia il biglietto.
PENSIONATO BIGLIETTO 4: No.
Cosi comincia il putiferio con insulti, accuse di analfabetismo, dubbi di qualunquismo. Salta fuori il pensionato che fa da paciere il quale esclama :
PENSIONATO CHE FA DA PACIERE : non litighiamo tra di noi che siamo Italiani.
Io che sono correntista BancoPosta, aveva il numero E04 per lo sportello dedicato ai correntisti. Nel giro di 10" vengono chiamati lo 01, 02, 03 tutti rimbalzati.
Al mio turno la tipa mi chiede :
TIPA : lei è correntista ?
AITOR : certo (esibendo il bancomat)
TIPA : no perchè qua ci provano tutti.
Pago. Esco e vedo che il "vecchietto ex biglietto 2" ci prova con la 55enne.
Adesso capisco perchè i pensionati vanno in posta alle 8.30.